Archive / Giugno, 2023

Ritratto della moglie – VIRGILIO GUIDI

VIRGILIO GUIDI (Roma, 1891 – Venezia, 1984)
Ritratto della moglie, 1928
Olio su tela, 75 x 62 cm
Firmato in basso a destra: V. Guidi; al verso dichiarazione di autenticità di Antonio Russo e timbro della galleria Russo di Roma
Ottime condizioni, cornice senza vetro

PROVENIENZA: Collezione G. Barutti, Venezia e collezione privata

LETTERATURA ED ESPOSIZIONI: F. Bizzotto, D. Marangon, T. Toniato, “Virgilio Guidi: catalogo generale dei dipinti”, Milano, Electa 1998, Vol. I, n. 1925 65, p. 176; “Virgilio Guidi”, catalogo della mostra, Fano, Galleria Fontana, 11 marzo – 5 aprile 1972

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EMILIO SCANAVINO, Il frutto, 1981

EMILIO SCANAVINO, Il frutto, 1981
olio su tela tamburata 66×92 cm
firma in basso a destra
firma, titolo e anno al retro.
Bibliografia:
– “Scanavino, Catalogo Generale”, Volume secondo, a cura di Giorgina Graglia Scanavino e Carlo Pirovano, Edizioni Electa (MI), rep. 1981 118, pagina 814

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Senza Titolo – Roberto Crippa

Collage su tavola, cm 65×54
Roberto Crippa
1965
Con autentica

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Ninfa Boschiva

Corrado Cagli, Ninfa Boschiva 1956, Olio Su Tela, 75×55 cm

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Superior – Stefano di Stasio

Stefano di Stasio
“Superior” 2021
Olio su tela
115×90 cm.

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Stefano di Stasio – Senza titolo

Stefano di Stasio, Senza titolo
Olio su Tela
Anno 2005
cm 100×70

AUTENTICA
Caro Norge,
a proposito del quadro qui allegato, di cui ti confermo l’autenticità,  ti spiego come è nata questa immagine un po’ “strana”.
Intorno al 2005 si sviluppò a Roma una certa attività di promozione artistica, dovuta a Domenico Giglio, ex brigatista condannato all’ ergastolo, che, dopo aver scontato una pena di 35 anni di reclusione, fu messo in libertà vigilata e si produsse in iniziative espositive, soprattutto di beneficenza, una volta a favore, per esempio, delle madri e nonne dei “Desaparecidos” in Argentina, ecc…per cui chiese a vari artisti opere in omaggio destinate a varie iniziative.
Per una di queste, consegnò a noi pittori delle tele bianche con impresse, a inchiostro, le impronte di mani di persone famose, che poi ogni artista doveva completare a suo piacimento. A me capitarono le impronte di Peppe Servillo, il famoso cantante napoletano ( fratello del notissimo Toni ). Sul retro del quadro si evidenzia la sua firma. Io, intorno a quelle impronte, ho sviluppato una fantasia legata a Napoli, che è anche la mia città di nascita, con Pulcinella e le due mani di Servillo che ho trasformato in braccia che spuntano da sottoterra….
Nel tempo ho perso le tracce di Giglio, per cui non so che giri abbia fatto quel quadro, prima di essere acquistato ad un’asta dai coniugi Cerasi, grandi collezionisti romani, per poi essere rimesso all’asta recentemente, probabilmente dai figli….
MI fa piacere che sia ora in tuo possesso,
cordialmente,
Stefano Di Stasio

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Dipinto

Emilio Tadini
olio su tela, cm 65×55.

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Senza Titolo

Roberto Crippa, Senza Titolo, Tecnica Mista e Collage su Tavola,
Cm 61×50 Firmato sul retro

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Sole Nero

Roberto Crippa, Sole Nero 1968, Polimaterico e Collage su Tavola,
Cm 100×81.
Archivio Prospettive D’Arte n°41582K.
Autentica su Foto del figlio Roberto Crippa.
n° Arch. ADN.M/3/XVI/01

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“Domestica Commedia” – Stefano Di Stasio

Stefano Di Stasio, “Domestica Commedia”, Olio Su Tela, 100×80 Cm. 2018
Occhio Quadrato Galleria D’Arte, Argenta (Fe)

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